Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole. Costruisce e conosce i diversi significati associati al concetto di angolo. faccelo sapere, ISTITUTO BENEFICIARIO DI FONDI EUROPEI PON. Base: l’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese. Individua e descrive relazioni significative all’ interno di un problema. Intermedio:l’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite. per lo sviluppo delle competenze secondo le nuove indicazioni . Essenziale: il bambino ha raggiunto i traguardi per lo sviluppo delle competenze in prevalenza con l’aiuto dell’insegnante.Consolidato: il bambino ha acquisito con autonomia i traguardi di sviluppo delle competenze.Avanzato: il bambino ha acquisito pienamente ed in modo autonomo i traguardi per lo sviluppo delle competenze, dimostrando creatività operativa, anche in situazioni complesse ed interagendo con gli altri. Realizza manufatti, descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni. 2006 Quadro della competenze chiave per l’apprendimento permanente definite dal Parlamento Europeo e Osserva i momenti significativi di piante e animali e li confronta. I binari metodologici, lungo i quali si snodano i percorsi curricolari che conducono alla costruzione delle competenze, sono articolati su : A queste considerazioni, vanno aggiunte anche la realizzazione di percorsi a carattere laboratoriale (sia all’interno che all’esterno della scuola), la valorizzazione del territorio come risorsa per l’apprendimento, l’applicazione della tecnologia moderna all’insegnamento e l’attività di ricerca, promuovendo sempre di più l’alfabetizzazione informatica per incoraggiare lo sviluppo delle capacità creative, logiche ed organizzative. CURRICOLO VERTICALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE 2017-2018 FINALITA' GENERALE DELL'ISTITUTO Diventare cittadini consapevoli mediante l’acquisizione di comportamenti civilmente e socialmente responsabili nella dimensione nazionale ed europea Le otto competenze chiave di cittadinanza sono le seguenti (D.M. Comportamento esemplare, collaborativo e rispettoso. IC di Civitella (AR) Corso di formazione per docenti di scuola primaria e secondaria di I grado Metodologie e strumenti per la progettazione del curricolo verticale a partire dalle competenze chiave di cittadinanza (“imparare ad imparare”) 13 marzo 2017 Davide Capperucci Università di Firenze davide.capperucci@unifi.it Nella progettazione del nostro curricolo il gruppo di lavoro ha dunque tenuto conto e recepito le importanti novità contenute nella Nuova Raccomandazione del maggio 2018, in cui oltre a rinominare le otto competenze (l’unica competenza che ha mantenuto la stessa dizione è la competenza digitale) ha ridefinito anche da un punto di vista sostanziale e contenutistico le competenze, adattandole ai nuovi … In tal senso va intesa la descrizione che ne viene fornita:” Il profilo che segue descrive in forma essenziale le competenze riferite alle discipline di insegnamento e al pieno esercizio della cittadinanza, che un ragazzo deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo…” Comprende che l’Italia, con la sua identità storica, fa parte dell’Europa e del Mondo. n. 1865). Inoltre l’agire didattico punterà all’acquisizione e lo sviluppo del ragionamento logico necessario alla gestione delle informazioni e la capacità di progettazione e di organizzazione del lavoro dei nostri alunni in una prospettiva di apprendimento permanente. 31 . CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE aa.ss. L'esposizione è sicura. Individua, conosce e descrive gli elementi caratterizzanti dei paesaggi, con particolare riferimento a quelli italiani. Esplora attraverso le percezioni e descrive le caratteristiche di alcuni materiali e la funzione di oggetti di uso comune. Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia. c) quando l’alunno è incorso nella sanzione disciplinare della non ammissione all’Esame di Stato prevista dall’art. n. 139 del 22 agosto 2007 (Regolamento recante norme in materia di adempimento dell’obbligo di istruzione). Comportamento poco corretto; frequenti atteggiamenti irrispettosi, irresponsabili. L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni. Legge, scrive e opera con i numeri naturali entro il 1000 e in notazione decimale, avendo consapevolezza anche del valore posizionale. Manifesta impegno e partecipa al dialogo educativo in modo piuttosto costante. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy. L'alunno/a possiede conoscenze essenziali. Frequenza non sempre regolare; alcuni ritardi. Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise. Impegno abbastanza costante; partecipazione poco attiva e poco propositiva; Interventi poco pertinenti nelle discussioni collettive. Esegue misurazioni e rilievi grafici o fotografici dell’ambiente scolastico, della propria abitazione o di oggetti. Sporadici e non gravi episodi di mancato rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Per il corrente anno scolastico “La valutazione del comportamento delle alunne e degli alunni (articolo 2 del D.lvo 13 aprile 2017, n. 62) "viene espressa, per tutto il primo ciclo, mediante un giudizio sintetico che fa riferimento allo sviluppo delle competenze di cittadinanza per la scuola primaria e, per quanto attiene alla scuola secondaria di primo grado, allo Statuto delle studentesse e degli studenti, al Patto di corresponsabilità e ai singoli Regolamenti approvati dall'istituzione scolastica”. L’alunno identifica e riconosce nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale. Acquisisce ed interpreta informazioni. La tecnologia si realizza Avanzato : l’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle     abilità; propone  e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli. del percorso triennale dell’alunno in relazione a: Progresso rispetto alla situazione di partenza, Livello globale di maturazione del discente, Impegno e continuità manifestate nelle attività didattiche ed extracurricolari. Racconta i fatti studiati in modo semplice e coerente, rappresentando le conoscenze apprese mediante grafismi, disegni, testi scritti e/o risorse digitali. orizzontale, che preveda, nella continuità educativo – didattica, il pieno sviluppo delle potenzialità e delle competenze di ogni alunno dai 3 ai 14 anni.” (Cfr. Il decreto n. 62/2017, attuativo della legge n. 107/2015, seguito dalla Nota MIUR n. 1865 del 10.10.2017 a partire dal corrente anno scolastico, hanno introdotto importanti novità relative alla valutazione. 2 – Progettare il curricolo per competenze – Il curricolo verticale Per favore iscriviti a corso prima di iniziare la lezione. Emerge una crescente necessità di maggiori competenze imprenditoriali, sociali e civiche, ritenute indispensabili “per assicurare resilienza e capacità di adattarsi ai cambiamenti”. Il curricolo verticale nasce dalla consapevolezza che la continuità risponde all’ esigenza di garantire il diritto dell’alunno ad un percorso organico e completo. la realizzazione, in orario curricolare, di attività didattiche di recupero e/o consolidamento e/o potenziamento per gli allievi che ne abbiano necessità con interventi calibrati a seconda dei bisogni di ciascuno. Partecipazione assente; sistematico disturbo durante le lezioni; mancata esecuzione dei compiti. Essa implica l’abilità di comunicare e relazionarsi efficacemente con gli altri in modo opportuno e creativo”.2) competenza multilinguistica : “utilizzare diverse lingue in modo appropriato ed efficace allo scopo di comunicare. Assume comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e la sicurezza negli ambienti di vita. Si fonda sulla creatività, sul pensiero critico e sulla risoluzione di problemi, sull’iniziativa e sulla perseveranza, nonché sulla capacità di lavorare in modalità collaborativa al fine di programmare e gestire progetti che hanno un valore culturale, sociale o finanziario”.8) competenza in materia di consapevolezza ed espressione culturale:“implica la comprensione e il rispetto di come le idee e i significati vengono espressi creativamente e comunicati in diverse culture e tramite tutta una serie di arti e altre forme culturali. Riconosce ed esemplifica casi di variabilità della lingua. Espone temi e affronta problemi in modo incompleto ed approssimativo. Percepisce la propria posizione nello spazio e stima distanze e volumi a partire dal proprio corpo. Il 22 maggio 2018 il Consiglio europeo ha varato la Raccomandazione relativa alle competenze chiave per l'apprendimento permanente e l’Allegato Quadro di riferimento europeo, che sostituiscono la Raccomandazione del Parlamento europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 e relativo Allegato sullo stesso tema. Intuisce la necessità della valorizzazione e della cura del patrimonio culturale, artistico e naturale come strumento di contrasto al degrado sociale e ambientale, e come opportunità di crescita personale e di occupazione. Apprezzabile è la forte curvatura che il documento testimonia verso il valore della sostenibilità, evidenziando la necessità – per tutti i giovani – di partecipare ad una formazione che promuova stili di vita sostenibili, i diritti umani, la parità di genere, la solidarietà e l’inclusione, la cultura non violenta, la diversità culturale, il principio della cittadinanza globale. Conosce e distingue gli elementi fisici ed antropici di un paesaggio. Indicazioni Nazionali per il Curricolo 16/11/2012 Competenze chiave di cittadinanza - D.M. Legge e comprende brevi storie rispettando le regole di pronuncia, l’intonazione e le pause. Buona accettazione della diversità. Smonta e rimonta semplici oggetti, apparecchiature elettriche o altri dispositivi comuni eseguendo piccoli interventi di riparazione e manutenzione. Il Collegio dei Docenti stabilisce che:La NON AMMISSIONE è deliberata dal Consiglio di classe in presenza di materie con valutazione finale insufficiente quando, a giudizio dello stesso Consiglio di Classe, formulato a maggioranza, dopo analisi attenta e scrupolosa della personalità scolastica dell’alunno, il livello di preparazione complessiva nelle discipline con insufficienza sia tale da non consentire, né con gli interventi di recupero programmati dalla Scuola né con lo studio personale, il raggiungimento degli obiettivi formativi, propri delle discipline interessate, previsti per l’ammissione alla classe successiva. Pieno rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Impegno costante e consapevole; partecipazione attiva, propositiva e pertinente alla vita complessiva della scuola; capacità di proporre e sostenere il proprio punto di vista. ASSE DEI LINGUAGGI ARTISTICO-MUSICALI/ESPRESSIVO- CORPOREI COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA IN MATERIA DI CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALI PROFILO AL TERMINE DEL PRIMO CICLO D’ISTRUZIONE:l’alunno/a relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime negli ambiti che gli sono più congeniali: motori ,artistici e musicali. Rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Trova soluzioni nuove a problemi di esperienza; adotta strategie di problem solving. Riconosce la struttura verbale e la struttura matematica in un problema. DEL CURRICOLO VERTICALE Il CURRICOLO VERTICALE è: organizzato per competenze chiave europee, strutturato in discipline, organizzato in tre settori. Riconosce ed esplora in modo sempre più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale. Ascolta testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone fonte e scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente. 1:10:44. Valuta aspetti positivi e negativi alle informazioni, ai compiti, al proprio lavoro, al contesto; valuta alternative, prende decisioni. Assenza di ravvedimento e, dunque, di apprezzabili e concreti cambiamenti nel comportamento; continue sollecitazioni alla famiglia. Ha consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse. COMPETENZA CHIAVE EUROPEA: COMPETENZA MULTILINGUISTICA PROFILO AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA: l’alunno/a è in grado di sostenere in lingua inglese una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana. Applica gli schemi motori appropriati nelle varie discipline. Si confronta su temi quali lo sviluppo sostenibile e la decrescita, partendo da azioni di tutela delle risorse nella vita quotidiana, fino ad avviare una riflessione più ampia sullo sfruttamento incontrollato delle risorse del Pianeta. Utilizza modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali Paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica. Ciò premesso, vengono di seguito sintetizzate le metodologie e le loro relative finalità, che verranno adeguatamente selezionate ed utilizzate dai docenti dei tre ordini di scuola sulla base dei bisogni educativi degli alunni: Le metodologie elencate trovano un valido supporto nelle seguenti  strategie:- peer tutoring: Sito realizzato da Carlo D'Ago sulla base del modello distribuito da Porte Aperte sul Web, Comunità di pratica per l'accessibilità dei siti scolastici, nell'ambito del Progetto "Un CMS per la scuola" - USR Lombardia. La Chiesa di Dio Onnipotente Recommended for you. Progetta la trasformazione di materiali ed oggetti gestendone appropriatamente le grandezze fisiche fondamentali. 2. Comprende richieste d’informazione su sé stesso e brevi testi di diverso genere. 275/1999 COMPETENZE CHIAVE PER L’APPRENDIMENTO … Legge e comprende consegne e semplici testi individuando parole ed espressioni già acquisite a livello orale e cogliendone il significato globale. Esso è strutturato in riferimento al profilo dello studente, agli obiettivi di apprendimento specifici per ogni disciplina e ai traguardi dello sviluppo delle competenze al termine del primo ciclo d’Istruzione. 59/2004). Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.   Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Il macro-oggetto di trasformazione pensato e realizzato dall'uomo è il PAESAGGIO. Interagisce con un compagno esprimendosi attraverso le frasi memorizzate. ... La scelta di organizzare il curricolo per competenze chiavi è nata anche dall’esigenza di definire un … Curricolo di scuola – Aggiornamento maggio 2018 1 Curricolo di scuola – Sezione Scuola dell’Infanzia - Istituto Comprensivo De Amicis di Bergamo ISTITUTO COMPRENSIVO DE AMICIS – BERGAMO CURRICOLO VERTICALE PER COMPETENZE Maggio 2018 INALITA’-OBIETTIVI CONTENUTI CULTURALI PROCESSI FORMATIVI VALUTAZIONE Comprende il senso religioso delle festività. 139/2007 Raccomandazione del Consiglio dell’Unione Europea del 22 maggio 2018 (sostituisce la raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio, del 18 dicembre 2006, relativa alle competenze chiave per l’apprendimento permanente). Utilizza correttamente nella produzione scritta, le convenzioni ortografiche e i principali segni di interpunzione. Sommario ... Il curricolo verticale delinea, senza ripetizioni e ridondanze, un processo unitario, graduale e coerente, continuo e progressivo, verticale ed orizzontale, delle tappe e delle Si orienta nello spazio e sulle carte, utilizzando i punti cardinali e le coordinate geografiche. Conosce i fondamenti dottrinali delle principali religioni orientali. In sede di scrutinio finale, presieduto dal dirigente scolastico o da suo delegato, il consiglio di classe, con adeguata motivazione e tenuto conto dei criteri definiti dal collegio dei docenti, può non ammettere l'alunna o l'alunno alla classe successiva nel caso di parziale o mancata acquisizione dei livelli di apprendimento in una o più discipline (voto inferiore a 6/10). Iniziale: l’alunno/a, se opportunamente guidato, svolge compiti semplici in situazioni note, Livello * Indicatori esplicativiAvanzato :l’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli. n.139/2007): 1. Nelle prestazioni scritte e/o orali e/o pratiche richieste, a volte, commette errori concettuali e formali. Le competenze chiave sono delle  “METACOMPETENZE”, poiché sono quelle di cui tutti hanno bisogno per la realizzazione e lo sviluppo personali, la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e l’occupazione. Il collegio dei docenti definisce i criteri per la valutazione del comportamento, determinando anche le modalità di espressione del giudizio (nota MIUR 10.10.2017, prot. Madisoft, PRESENTAZIONE CURRICOLO in base alle competenze chiave europee, Qualcosa non è accessibile? Evidenzia abilità minime nelle applicazioni e commette alcuni errori concettuali e formali nelle prestazioni scritte e/o orali e/o pratiche richieste. Manifesta disinteresse, scarsa partecipazione al dialogo educativo ed impegno incostante e superficiale. Interpreta sistemi simbolici e culturali della società. Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, rinascimentale, barocca, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, riconosce il valore culturale di immagini e ne individua le funzioni espressive prevalenti. Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.