La cronometro è stata vinta dalla squadra statunitense Team Columbia-High Road. Starting in Venice and finishing in Rome, 22 teams competed over 21 stages.. Si è saliti solo sul colle del Combai (3ª categoria), prima di affrontare per due volte un circuito di 20 km tra Valdobbiadene e Bigolino. 1 | Scarica l'opuscolo della gara per conoscere tutto sull'evento: la storia, i dettagli tenici, il percorso e molto altro. David García Dapena (Xacobeo-Galicia) è, invece, la prima maglia verde; Matthias Russ, caduto nella prima discesa dal Montebello, il primo ritirato.[13]. La prima azione, senza esito, è di Gilberto Simoni. L'arrivo in volata, sul lungo rettilineo di 1300 m, è regolato da Mark Cavendish (4ª vittoria, cronosquadre compresa) su Alessandro Petacchi e Allan Davis. Il capitano della Cervélo si piazza così al 3º posto della classifica generale. Frazione molto mossa, che ha attraversato l'Appennino Pistoiese, con cinque GPM, compreso l'arrivo in salita. Nonostante tutto, Denis Men'Å¡ov voleva legittimare con una vittoria di tappa la corsa rosa. È solo il finale di una tappa mossa che percorre l'intera Costiera Amalfitana, con il passaggio sul Valico Costapiana (non contemplato come GPM) e sul Picco Sant'Angelo (terza categoria). Leipheimer, invece, scavalca Michael Rogers, che precipita al 6º posto della classifica generale. Invariata le classifiche. L'atleta, dopo un "volo" di 60 metri in una scarpata, ha riportato l'incrinazione di alcune costole con conseguente versamento di liquido nei polmoni e altre fratture esposte di femore e rotula sinistri. Lieve discesa per Piazza del Popolo e da lì partiva un lungo rettilineo che conduceva in prossimità del colonnato del Bernini. Partenza ed arrivo in salita, con lo scollinamento al Passo Rolle (2ª cat.) Lo sprint per definire la classifica finale è andato in scena a Roma, lungo un esclusivo tracciato cittadino. [42] Neither scored points in stage 17. Franco Pellizotti rompe gli indugi creando una selezione. Sulle prime rampe del Rolle scattano Thomas Voeckler (Bouygues Telecom), Eros Capecchi (Fuji-Servetto), Francesco Gavazzi (Lampre-Ngc), Daniele Pietropolli (Lpr-Farnese), l'ex campione italiano Giovanni Visconti (ISD), José Serpa e Carlos Ochoa (S. Diquigiovanni-Androni). Nairo Quintana ha messo il sigillo sul Giro d’Italia 2014 vincendo la cronoscalata da Bassano del Grappa fino alla cima del Monte Grappa e dunque la Maglia Rosa è sempre più sua quando mancano solo due tappe, quella di domani con lo Zoncolan e la passerella finale a Trieste. Da Ercolano partiva un'ascesa di 10 km all'8% di pendenze medie. L'intera Via del Corso ha riportato i corridori sotto l'Altare della Patria. Negli ultimi metri scatta Soler, ma viene recuperato e sorpassato nella volata da Di Luca, Garzelli e Pellizotti. Giro d’Italia 2020, il pagellone finale: largo ai giovani, top e flop della Corsa Rosa Scopriamo quali sono stati i protagonisti in positivo e in negativo delle tre settimane di corsa Sportface.it è una testata giornalistica iscritta nel registro della stampa dal Tribunale di Roma con autorizzazione numero 106 dell’11 luglio 2016. Il Giro d'Italia 2009, novantaduesima edizione della "Corsa Rosa", si è svolto in 21 tappe dal 9 al 31 maggio 2009, per un totale di 3 456 km, ed è stato vinto dal russo Denis Men'Å¡ov. Sastre supera anche lo stremato Popovych e vince con 24" sull'attuale leader del Giro, che anticipa in volata Di Luca e Basso, guadagnando qualche secondo grazie agli abbuoni. È pianura da Padova a Feltre, dove si sale verso il Croce d'Aune (2ª categoria). La corsa del 2009 ha commemorato il centenario della kermesse; ha toccato importanti capoluoghi italiani e riproposto traguardi "storici" come la Majella (Blockhaus), il Vesuvio e la Cuneo-Pinerolo (che inizialmente prevedeva il passaggio attraverso il Colle della Maddalena, il Col de Vars ed il Colle dell'Izoard, ma per via di problemi di una frana in territorio francese nella discesa dal Maddalena è stato modificato, prevedendo il passaggio dei corridori verso il Colle del Moncenisio, il Sestriere e l'ultima fatica, a pochi chilometri dall'arrivo, la salita di Prà Martino). Non ce l'hanno fatta a proseguire Massimo Codol, Yohann Gène e Mauricio Soler.[30]. Per problemi logistici, il percorso è stato profondamente modificato: non si è sconfinati più in Francia, passando su Maddalena, Izoard e Vars, ma si è rimasti in Piemonte scalando il Moncenisio (1ª categoria; 14,6 km di salita con gli ultimi chilometri costanti al 10%), il Sestriere (Cima Coppi a quota 2035 m; 11 km al 6% di media) e il Prà Martino, colle di 2ª categoria, dalla cui cima mancavano 11 chilometri al traguardo. [23] Medie altissime nella prima ora di corsa e vani vari tentativi di fuga. Da segnalare una caduta di Francesco Gavazzi e Andrey Zeits, senza gravi conseguenze, mentre erano in fuga e il ritiro di Davide Malacarne.[33]. Il tedesco è l'ultimo ad essere raggiunto dal gruppo a meno di 3 km dal traguardo. Si veda, Di Luca, doping confermato Positivo alla controanalisi, In seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della quarta tappa, la vittoria fu assegnata a, 12 May 2009 - Stage 4: Padua - San Martino di Castrozza, In seguito alla squalifica per doping di Danilo Di Luca, vincitore della decima tappa, la vittoria fu inizialmente assegnata a, Successivamente, lo stesso Pellizotti fu squalificato e la vittoria fu assegnata a, Nel marzo del 2011 l'italiano Pellizotti viene sospeso per due anni dal, The Court of Arbitration for Sport (CAS) imposes a two year ban on the Italian cyclists Pietro Caucchioli and Franco Pellizotti, Giro del Centenario: battesimo alla Fenice, Prende già forma il Giro D’Italia 2009, Venezia, scenario magico per il via del Giro 2009, Nell'aprile del 2011 lo sloveno Valjavec viene sospeso per due anni dal, Tadej Valjavec si suspensed during 2 years by the CAS, Columbia-High Road via col vento A Cavendish la prima maglia rosa, Petacchi, bis da campione La maglia rosa è sua, Una protesta clamorosa rovina la tappa milanese, Cavendish sfreccia a Milano nella tappa delle polemiche, Il Giro è in lutto. Nella discesa successiva se ne va, con qualche rischio di troppo, Alessandro Bertolini (S. Diquigiovanni). di Milano: 1524326 - Capitale Sociale € 762.019.050. Svolta a destra per "circumnavigare" i Fori Imperiali e garantire l'arrivo all'ombra del Colosseo. La classifica finale degli scalatori del Giro d'Italia 2013: la Maglia Azzurra è di Stefano Pirazzi della Bardiani. Maglia rosa della classifica generale: Chris Froome (Gbr). Gilbert primo ad Anagni, Menchov re del Giro. Percorso, totalmente pianeggiante, interamente disposto lungo le vie di Milano, città sede da diversi anni della tappa conclusiva del Giro, nonché della prima tappa dell'edizione del 1909. The squad's highest-placed rider in the final overall standings was Cunego in 29th, at a deficit of 56 minutes and 53 seconds to Tour champion Contador. Lungo il Moncenisio parte da solo Stefano Garzelli e in cima al Sestriere ha un vantaggio di circa 6'25" sul gruppo dei migliori, dove altri corridori tentano l'attacco. È stata l'ultima edizione da telecronista per conto della Rai di Auro Bulbarelli, promosso nel novembre dello stesso anno a vicedirettore di Rai Sport. Dopo una ventina di chilometri di discesa che terminava a Cagli, restava l'arrivo in salita del Monte Petrano. Giro d’Italia: Classifica Generale, 30 Maggio 2014. Al termine della discesa si è passati da Bergamo una prima volta. The 2009 Giro d'Italia was the 92nd running of the Giro d'Italia, one of cycling's Grand Tours.It was held from 9 to 31 May 2009, and marked the 100th year since the first edition of the race. L'ascesa meno faticosa, il Mongardino (3ª categoria), era alle porte di Sasso Marconi. Pertanto, l'ultima Cima Coppi è stata designata sul Colle del Sestriere nella 10ª tappa, posto a 2 035 metri di altitudine. [2] Madrina dell'evento fu la showgirl Justine Mattera. Per la prima volta dal 1950 il Giro d’Italia 2009 non finirà come di norma a Milano, ma a Roma. Maglia rosa allo svedese Lövkvist, 26 anni dopo Tommy Prim, prima maglia rosa del Giro 1983. Classifiche e risultati in diretta: Giro d'Italia 2008 su Eurosport. Fiera di Primiero è l'anticamera che porta all'arrivo: da lì i corridori affronteranno 14 km con pendenze medie superiori al 5% (13,7 km, pendenza media 5,5%, massima 10%) . Nelle statistiche figurano i ritiri di Horner (Astana) e Joaquin Rodríguez (Caisse d'Epargne).[25]. Men'Å¡ov, con i 20" di vantaggio da amministrare nella cronometro, ha posto l'ipoteca sull'edizione del centenario del Giro. classifica generale finale giro d’italia 2019: 1 ecu carapaz richard movistar team 90h 01’ 47” 0’ 00” 2 ita nibali vincenzo bahrain – merida 90h 02’ 52” 01’ 05” Scopri tutti gli aggiornamenti su cronometro, tempi e distacchi dei partecipanti della corsa rosa. La reazione più veemente del gruppo della maglia rosa si è avuta, infatti, solo sull'ascesa finale, anche a causa del forte caldo che ha condizionato la corsa. Danilo Di Luca, 6° odierno a 1'54", si ritrova un gap di 34" da recuperare sul russo. L’ecuadoriano ha difeso senza pressione la sua Maglia Rosa nella prova contro il tempo festeggiando nettamente il successo nella Classifica Generale nell’Arena scaligera. Hrivko parte all'inseguimento dei cinque troppo tardi (venendo nuovamente ripreso dal gruppo): la volata va al giovane velocista Boasson Hagen che, approfittando del tentativo da finisseur di Bartolini, supera nell'ordine Hunter e Brutt. La LPR recupera con l'intero plotone sui fuggitivi, ma nulla può sullo scatto da finisseur di Philippe Gilbert: solo Popovych e Voeckler tentano di stargli a ruota, invano. Scarica il comunicato ufficiale tappa 9 in .pdf. Una volta rotta la collaborazione nelle fasi finali, tra i 7 rimasti in testa si impone Scarponi, che così bissa il successo di Mayrhofen. Il gruppo lascia fare (per i battistrada un vantaggio massimo superiore ai 6'). Nessuna variazione in generale nelle posizioni di vertice, con Men'Å¡ov e Di Luca che regolano il gruppone, a 3'57". Causa neve, la 17.a tappa del Giro del Centenario non percorrerà per intero la salita del Blockhaus, Di Luca è risultato positivo al CERA in due controlli durante la corsa: il 20 maggio dopo la tappa di Arenzano e il 28 maggio dopo quella di Benevento. Sull'ascesa del Croce d'Aune rimangono Bellotti, Voigt e De Bonis, con quest'ultimo che si stacca all'inizio della salita finale. I corridori hanno effettuato il primo sconfinamento, attraversando la Val Pusteria fino a Lienz. Richard Carapaz +5’44” 5. Mercoledì 22 maggio 2013 Mark Cavendish continua a essere il padrone indiscusso della Maglia Rossa anche dopo l’impresa di Giovanni Visconti nella 17esima tappa da Caravaggio a Vicenza. I compagni di fuga arriveranno alla spicciolata, alcuni "ciondolando" letteralmente. Ancora una volta, giorno di tristezza al Giro per la morte di un motociclista in mattinata in seguito ad un incidente. Solo gli ultimi due proseguono nell'azione, ma anch'essi vengono riassorbiti a pochi metri dal primo passaggio da Anagni. La tappa numero 16, che si è disputata prima del secondo giorno di riposo, è stata una delle più dure frazioni del Giro, con oltre 4800 metri di dislivello. In appena 83 km, il dislivello finale era di 1200 metri per giungere all'Hotel a quota 1631 che sorvola il Passo Lanciano. Proprio in occasione del centenario della "corsa rosa" è stato organizzato nel capoluogo lombardo un circuito di 16 km da ripetere per dieci volte. La partenza era alla base dell'Altare della Patria e subito i singoli atleti hanno affrontato uno strappetto, anticamera di Via Nazionale. Altri 10,4 km di scalata al 9% di media. Una fuga di cinque uomini, Palumbo (Acqua & Sapone), Krivtsov (Ag2r), Facci (Quick Step), Ignatiev (Katusha) e Schroder (Milram), partita dopo 6 chilometri ed arrivata a guadagnare fino a 7 minuti, caratterizza la frazione fino ai 29 dall'arrivo. Sulla seconda salita, in testa rimanevano solo Scarponi e Kiryenka, mentre dal gruppo tentava di uscire per l'ennesima volta Stefano Garzelli, senza successo. In questa occasione a tagliare il traguardo in solitaria è stato Leonardo Bertagnolli (S. Diquigiovanni-Androni). Giro d’Italia fand vom 8. bis 30. The 2012 Giro d'Italia was the 95th edition of Giro d'Italia, one of cycling's Grand Tours.It started in the Danish city of Herning, and ended in Milan.The complete route of the 2012 Giro d'Italia was announced in … Nicola Fritsch, France72. Staccando il corridore della Liquigas, il "killer di Spoltore" legittima il simbolo del primato vincendo in solitaria, dando ulteriori secondi ai diretti pretendenti. Anche il tentativo di Garcia e Marzano non va a buon fine. Hrivko (9°) viene ripreso sulla linea d'arrivo dal gruppetto dei migliori, regolato da Franco Pellizotti e Danilo Di Luca. Leonardo Scarselli (ISD) movimenta la giornata: partito dopo 9 km di corsa, viene ripreso ai meno 20. A causa delle nevicate invernali, l'organizzazione ha accorciato la salita della Majella di circa 5 km sui 23,5 globali[31], dislocandoli nel lungo tratto in pianura (eccezion fatta per lo strappo di Villamagna), che, da Chieti, ha condotto a Pretoro. Ma che brividi a Roma, Il 22 ottobre 2012 l'UCI riconosce la sanzione imposta dall'USADA a, USADA's reasoned decision on Lance Armstrong follows the money trail, The UCI recognises USADA decision in Armstrong case, UCI backs stripping Lance Armstrong of Tour de France wins, Press release: UCI takes decisive action in wake of Lance Armstrong affair, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Giro_d%27Italia_2009&oldid=116190826, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. Dopo lo strappetto di Rionero Sannitico era praticamente tutto un saliscendi senza grosse problematiche, tra le valli del Sangro e del Matese. La cronometro di Verona incorona Richard Carapaz (Movistar) come vincitore della 102ª edizione della Corsa Rosa. L'8 agosto anche le controanalisi hanno confermato la positività del corridore. 2020 Giro d’Italia: Final Results October 25, 2020 Ron Giro d'Italia , Race Results , Road Racing News British rider Tao Geoghegan Hart of the INEOS Grenadiers won the 2020 Giro d’Italia … Ritornati a Pianello (Cagli), si è giunti dopo pochi chilometri (con qualche strappetto, tra cui quello di Moria) a Chiaserna ai piedi del Massiccio del Catria, "il gibbo Dantesco". Scarica le classifiche ufficiali dopo la 9° tappa. Interamente corsa nella Provincia di Pesaro-Urbino, ha visto come prima vera difficoltà il Monte delle Cesane: 7,7 km con segmenti che raggiungevano il 18% (2ª categoria). Una caduta al km 140 causa il ritiro di Christian Vandevelde, prima maglia rosa del Giro 2008. 2. Il primo passaggio sul traguardo era valido per la classifica GPM. Miguel Angel Lopez Moreno +4’57” 4. Dopo una decina di chilometri, Thomas Voeckler lancia una fuga alla quale si uniscono altre nove unità (tra cui il "solito" Visconti, Cardenas e Chiarini). Nel tratto finale, anche il bielorusso è costretto a mollare prima per una foratura, poi per i crampi. A 7 chilometri e mezzo dalla conclusione della tappa, Basso si riporta in testa assieme a Carlos Sastre, a cui fanno seguito Gilberto Simoni e David Arroyo, che poco dopo vengono superati da Di Luca, Men'Å¡ov e Pellizotti. Danilo Di Luca forza per cercare di staccare la maglia rosa, Denis Men'Å¡ov, che cede solo nel finale (5" persi, più altri 8 di abbuono). Gilbert, Pozzato e Gasparotto tentano la fuga a pochi chilometri dalla fine, ma vengono ripresi dai "treni" dei velocisti. L'autorevole volata di Edvald Boasson Hagen (Team Columbia) è servita solo al piazzamento.[17]. Arrivati alle pendici del vulcano, iniziano i primi attacchi: il primo è quello di Valerio Agnoli (Liquigas), poi raggiunto da Paolo Tiralongo (Lampre); successivamente, a 9 chilometri dall'arrivo, ci provano Basso, Ochoa e Garzelli. A dispetto della giornata soleggiata, diverse le cadute durante il tragitto. L'unica asperità è stata il GPM di 3ª categoria del Montemagno, dopo il passaggio da Massa. Domenico Pozzovivo +8’03” Le maglie del Giro d’Italia 2018. Classifica finale 2018. dopo circa 8 km e il traguardo all'Alpe di Siusi, a quota 1844 metri. Solo dopo la lunga discesa del Felbertauern il vantaggio di circa 10' dei 5 al comando diminuiva. Era previsto uno sconfinamento in Austria, tra 6ª e 7ª tappa (nella quale i corridori hanno attraversato anche la Svizzera). Approfittando della situazione, si avvantaggiano Garzelli, Agnoli, Brutt e Markus Fothen. L'unica difficoltà di giornata era il Piano delle Cinque Miglia, GPM di seconda categoria, posto a pochi chilometri dalla partenza. Armstrong termina a 15 secondi, Petacchi a 20 minuti.[15]. Come nell'edizione 2008, la prima frazione del Giro d'Italia 2009 era una cronometro a squadre: si è corso sulle strade del Lido di Venezia. Scarselli (ISD), Ignat'ev (Katusha) e Schröder (Milram) conducono a lungo la tappa. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 22 ott 2020 alle 14:32. Mentre il gruppo dei battistrada si sgranava sui vari terreni, da quello dei favoriti partivano Ivan Basso e Stefano Garzelli, dopo una selezione nella discesa tecnica del Colle Carnevale. The 2005 Giro d'Italia was the 88th edition of the Giro d'Italia, one of cycling's Grand Tours.The Giro began in Reggio Calabria with a 1.15 km (0.7 mi) prologue. Prima del 2009, il Giro era finito a Roma altre due volte: nel 1911 e nel 1950. Dopo appena due chilometri percorsi, i compagni di squadra della Diquigiovanni-Androni, Francesco De Bonis e Michele Scarponi, danno il via ad una fuga di 20 corridori, tra cui Pavel Brutt (protagonista di ben tre cadute nella discesa del Cesane), Damiano Cunego (vincitore del GPM del Monte Catria) e Yaroslav Popovych, ultimi a cedere dopo la scalata dei quattro GPM, con l'ucraino che si era avvantaggiato nella picchiata tecnica del Monte Catria. Una serie di controscatti porta un drappello di 10 uomini in testa fino alle prime rampe del Colle del Gallo, tra cui Cataldo, Visconti, González e Ochoa (poco più di 4' il vantaggio massimo). scritto da Stefano Pantano 29 Maggio 2016, 16:50. Il tragitto è stato percorso sotto la pioggia. Copyright 2016 © RCS Mediagroup S.p.a. tutti i diritti riservati Per la pubblicità RCS Mediagroup S.p.a. - Divisione Pubblicità - Cookie e Privacy Policy Codice Fiscale, Partita i.v.a. Giro d’Italia 2013: Mark Cavendish sempre in Maglia Rossa dopo 17 tappe. A dispetto dei dodici chilometri che separano Forlì e Faenza, il percorso ha attraversato il basso Appennino prima di giungere al traguardo. Durante la corsa si è ritirato il russo Pavel Kochetkov (CCC Team). Prima della ripida ascesa verso la Madonna di San Luca, i fuggitivi hanno un vantaggio di circa 1'40". L'ultima tappa del Giro è una cronometro pianeggiante di 15,7 km con partenza nel centro di Cernusco sul Naviglio e arrivo a Milano. Muore storico motociclista, Cavendish senza rivali. Avrebbe dovuto ripercorrere nel suo disegno la storica tappa che aveva consacrato Fausto Coppi nell'edizione del 1949. La nuova maglia verde è proprio Garzelli, passato per primo in cima anche alla Cima Coppi. E’ stata presentata ieri al Gran Teatro La Fenice, a Venezia l’edizione del Centenario del Giro d’Italia che prenderà il via da Venezia sabato 9 maggio 2009 e terminerà a Roma domenica 31 maggio 2009. Frederic Guesdon, France 78. Tom Dumoulin +46” 3. Poi ancora un falsopiano prima della picchiata verso Levanto, sede del rifornimento. Da diversi anni è l'arrivo abituale del Giro dell'Emilia. Ancora una volta, una fuga non va in porto. Poi il tragitto è stato un intero "mangia e bevi": tratti di discesa e salita senza mai spianate. La tappa, prettamente pianeggiante, è stata condizionata dal vento che, cambiando direzione, ha sfavorito le ultime squadre partite. Le classifiche finali sono state successivamente modificate in seguito alle squalifiche per doping di Danilo Di Luca[3] (terminato secondo in gara), Franco Pellizotti[7] (terzo) e Tadej Valjavec[11] (nono). Nessun canadese aveva mai vinto il Giro d’Italia prima di Hesjedal, vincitore finale senza avere vinto neanche una tappa. Già dalle prime fasi sono susseguiti diversi scatti, ma l'azione migliore si è avuta intorno al 55° chilometro con la fuga di Michele Scarponi (S. Diquigiovanni-Androni), Vasil' Kiryenka (Caisse d'Epargne), Oscar Gatto (ISD), Guillaume Bonnafond (AG2R) e Kasper Klostergaard (Saxo Bank). Il Giro doveva giungere su uno dei suoi traguardi storici, designato come iniziale Cima Coppi. Molte anche le fughe: una delle più rilevanti è stata quella di Vladimir Isaichev della Xacobeo-Galicia, che ha guadagnato 8' sul gruppo prima di essere ripreso ad una trentina di chilometri da Arenzano. Il giro d’Italia del Centenario. Il corridore trentino era partito assieme ad altri 13 atleti (poi divenuti 16), che hanno preso, lungo i saliscendi, un vantaggio massimo di circa 6'. Carlos Sastre, invece, perde 2' e viene scavalcato in classifica generale proprio dal vincitore di tappa e da Ivan Basso.[32]. Men'Å¡ov ha portato a termine la corsa in 86 ore, 3 minuti e 11 secondi, a una media di 40,191 km/h. Hanno perso soprattutto terreno Thomas Löfkvist, Marzio Bruseghin e Damiano Cunego. Classifica finale Giro d’Italia 2018: 1. Il primo a partire è l'ultimo in classifica, Jonathan Dibben. L'arrivo era posto su Corso Venezia. La prima fatica di giornata è stata la Culmine di San Pietro, di 1ª categoria. Dal tunnel mancavano meno di 20 km all'arrivo. Prima del giorno di riposo, classifiche invariate.[22]. ;[1] a causa, però, delle condizioni climatiche avverse, la direzione del Giro ha deciso di non far percorrere interamente anche questa salita, eliminando i 5,5 chilometri finali della tappa abruzzese e portando l'arrivo a quota 1 631 metri. Curiosità. Gasparotto e Popovych provano uno scatto da finisseur, inutilmente: in volata Mark Cavendish regola Farrar e Petacchi, che lamenta alcune irregolarità di altri corridori nel finale. A seguito dei numerosi casi doping la classifica finale è stata vistosamente riscritta, con Di Luca, Pellizotti e Valjavec finiti secondo, terzo e nono eliminati dalla classifica finale, che vede ora sul podio Sastre e Basso. La cronometro di Verona incorona Richard Carapaz (Movistar) come vincitore della 102ª edizione della Corsa Rosa. The Giro was raced on a unique path through Italy, taking the peloton to some historic cities and towns in Italian cycling. Giro d'Italia 2013 | Classifica a punti finale: Mark Cavendish è la Maglia Rossa Di Lucia Resta domenica 26 maggio 2013 La classifica a punti del Giro d'Italia 2013 aggiornata. Garzelli e Di Luca, matematicamente e salvo colpi di scena, avrebbero vinto rispettivamente le classifiche del miglior scalatore e a punti. Stefano Garzelli, del suo passo, ottiene un prezioso secondo posto in vista della classifica del miglior scalatore, battendo proprio Di Luca in volata. Tuttavia, una caduta proprio all'ultimo chilometro, dovuta ai sampietrini bagnati, ha rischiato di compromettere il Giro del russo. E Cavendish si ritira, Basso risponde presente. RCS Mediagroup S.p.A. - Divisione Pubblicità. Chris Froome. In the first road race stage, several crashes took place in the final kilometers, which limited the number of riders present to sprint for the stage win. Giro d'Italia Giro d’Italia stage 10: Peter Sagan solos to victory in rain-slicked finale João Almeida takes third and is still in the pink leader's jersey and one day closer to overall victory. All'inizio della galleria di Felbertauern era posizionato un GPM di 3ª categoria. Poi tentano un nuovo allungo Tiralongo, Charteau e Huzarski, raggiunti da Pinotti. Da Torino a Tortona la strada ha accostato le Langhe. I corridori sono transitati sui colli Carnevale e Casale (entrambi 3ª categoria) e per ultimo il Monte Trebbio, di 2ª categoria, con pendenze superiori al 10%, dalla cui cima mancavano 26 km (in picchiata) al traguardo. Scarponi resiste quel tanto che basta per aggiudicarsi la tappa in solitaria, a dispetto del forcing delle squadre Quick Step e Katusha. Da lì altri 10 km di ascesa lungo il Passo del Termine (2ª categoria, 6% di pendenze medie) e 16 di discesa piena di curve prima del finale. All'ultimo chilometro prova a vincere la tappa Carlos Sastre, ma, nello sprint, viene surclassato nell'ordine da Denis Men'Å¡ov, Danilo Di Luca e Thomas Löfkvist. Il ritrovo di partenza era sito in Piazza Duomo, ma la corsa vera e propria ha avuto inizio davanti al Castello Sforzesco. Dalla carta stampata alla TV, dalla Gazzetta dello Sport alla RAI, scopri tutti gli articoli e i servizi con cui i media hanno raccontato il Giro d’Italia Giovani U23 2020 Scopri di più segui il Giro d'Italia Giovani U23 Successivamente alla caduta di Horrillo nella tappa precedente, al fine di mantenere un clima sereno, nei primi chilometri la direzione gara ha deciso di neutralizzare eventuali distacchi. Classifica finale 100° Giro d'Italia 1 Tom Dumoulin (Ola) Team Sunweb in 90h34'54" 2 Nairo Quintana (Col) Movistar Team a 31" 3 Vincenzo Nibali (Ita) Bahrain-Merida a 40" Stefano Garzelli, Damiano Cunego e Lance Armstrong sono alcuni dei nomi rimasti al gancio. Nei chilometri successivi si aggiungono Robert Hunter (Barloword), Davide Viganò (Fuji), Pavel Brutt (Katusha) e Edvald Boasson Hagen (Team Columbia). Dalla cima mancavano 45 chilometri alla linea d'arrivo. Pochi istanti dopo la partenza tentano la fuga Huzarski (ISD), Facci (Quick Step), Klimov (Katusha) e Isaichev (Xacobeo-Galicia). E domani c'è il Vesuvio, Sastre conquista il Vesuvio, Menchov ha il Giro in tasca, Menchov a 14,4 km dal trionfo. La loro azione termina ai meno 10 dalla vetta dell'Alpe di Siusi, dove la Liquigas inizia a far selezione grazie a Sylvester Szmyd. Classifica Giro d’Italia 2020: Joao Almeida si conferma la maglia rosa anche alla partenza della 11^ tappa, il portoghese ha anche attaccato i rivali e preso 4 secondi di abbuono. Nel frattempo, in Costiera Amalfitana, Denis Men'Å¡ov buca una ruota mentre Lance Armstrong viene coinvolto in una caduta, finendo anch'egli sull'asfalto: entrambi i casi si risolvono senza gravi conseguenze. Il quartetto acquisisce 9'15" di vantaggio dopo appena 25 km di gara. Qui cominciava la dura salita di 11 km fino a raggiungere i 1400 m circa sul Monte Catria (1702 m la vetta), con un dislivello di circa 870 m e con picchi del 13% e una media del 9% circa (altro GPM di 1ª categoria).