La tragedia ha un’ora precisa, le 10:25, che l’orologio della stazione di Bologna, quello grande e tondo con i numeri in nero, eternerà per sempre in uno struggente memento. A lavoro Mirella, che ha il viso puntinato da simpaticissime lentiggini ereditate anche dal figlio Paolo, è una stacanovista, aiuta tutti e non sa mai dire di no, nemmeno quel 2 agosto, quando accetta di andare in stazione per sostituire una collega, non sapendo di andare incontro a un tragico destino. Non ricorda che possedesse dei pantaloni di velluto grigio, si vuole attaccare con tutta sé stessa a quel particolare pur di spostare più in là il buio infinito della morte. Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore “Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe” – 2. Era la prima assoluta di The Leading Guy in italiano che ha eseguito una personalissima versione di “Se ti tagliassero a pezzetti”, tra i brani più apprezzati del disco. La canzone, scritta da Faber con Massimo Bubola , è una grande metafora sulla libertà, ma non riconoscere a "Se ti tagliassero a pezzetti" il valore di una grande … Indomiti leoni del combat-folk, attivi sin dalla fine degli anni ’80, i Marmaja hanno dedicato Per tutti quei sorrisi alle vittime della strage di Bologna. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di dio di dio il sorriso. Verrà il momento per approfondire le cause di quel terribile boato, ma, adesso, bisogna, nel più breve tempo possibile, serrare le porte dell’inferno. "Questi versi della canzone "Se ti tagliassero a Pezzetti" che ho scritto con Fabrizio De Andrè, erano riferiti proprio alla strage di Bologna di cui oggi ricorre il triste anniversario." Inserito da Redazione | Feb 9, ... Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, ... una regione che non pochi marchigiani della mia età conoscono, perché hanno studiato in Emilia, a Bologna, o perché ci sono andati spesso a ballare. Il testo narra di una sorta di incontro casuale tra ragazzi che si ritrovano nel capoluogo emiliano per poi imbracciare una chitarra e cantare una canzone “per tutti quei sorrisi perduti alla stazione”. Registra il tuo utente e aggiungi la pagina della tua bandregistrati adesso. Non so se Bologna, come si dice in maniera retorica, non fu più la stessa, probabilmente non lo era già più, ma è una cosa diversa oggi. Nel quartiere romano di Torpignattara, come in tutta Italia, la notizia della strage irrompe gelida in quel caldo mattino di inizio agosto. L’interno del treno Ancona – Chiasso fermo sul I binario della stazione di Bologna. In seguito alla censura, il verso «signora libertà, signorina anarchia» è stato modificato nella versione in studio in «signora libertà, signorina fantasia», così come «il polline di un dio, di un dio il sorriso» viene spesso … Non dice molto altro ma invita Anna, una delle due sorelle di Mauro, a partire quanto prima per Bologna, per chiarire il tutto. Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe. Scappare - ha raccontato nel 'Libro della Shoah italiana' di Marcello Pezzetti , Einaudi, - e' cosi' terribilmente negativo come termine... e' un ladro che scappa, e' qualcuno inseguito che scappa. ... sulla linea Bologna-Ancona. Se di libertà dobbiamo parlare, non si può che partire da Bob Dylan. Ricordate di consultare l'archivio del blog nel menu qui a destra. Festa dell'Unit ... La cattiva strada, Hotel Supramonte, Franciska, Se ti tagliassero a pezzetti, Verdi pascoli, presentazione, Amico fragile, Andrea, Bocca di Rosa, Via del campo Nota 5: Per il tour estivo - L'Indiano, Faber fece tappa a Montalto di Castro (VT) il 14 agosto 1982. Mauro, John, Catherine e Mirella sono solo quattro di ottantacinque storie, vite spezzate da un atto infame e vigliacco. ... signorina anarchia, verso di Se ti tagliassero a pezzetti. Ci si sposta a Bologna, poi, il giorno della Strage del 2 agosto, a cui si ispira una delle strofe di Se ti tagliassero a pezzetti. Il Sergio citato nel titolo è Sergio Secci, attore di teatro di Terni, 24 anni, laureato al Dams. Molti critici, in un passaggio di Se ti tagliassero a pezzetti, hanno intravisto un riferimento di Faber, e di Massimo Bubola, coautore del testo, alla strage di Bologna. Fa male ammettere che al momento vincono due a zero”. Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe. Il recente premio Nobel per la letteratura è stato infatti uno dei primi a portare l’argomento all’attenzione del grande pubblico americano e mondiale, riprendendolo dalla tradizione folk e gospel. 07-09. Di solito lavora nella sede di via Marconi, nel centro di Bologna, ma quel giorno le chiedono di andare al ristorante della stazione, c’è bisogno di lei e Mirella, come sempre, non si tira dietro. Calabrese trapiantato in Ticino, Martin Avena, in arte Martix, scrive Le rose pensando al 2 agosto del 1980. Potrebbe accadere che un giorno perdi un pezzo, un giorno due, un altro giorno ne perdi tre, cinque, dieci. Ognuna delle ottantacinque vittime della strage di Bologna ha un nome, un volto, una storia spezzata in quell’indimenticabile minuto del 2 agosto 1980. Tratta da Dalla, l’album che chiude la fase più ispirata della carriera artistica del cantautore bolognese, Balla balla ballerino è una canzone d’amore, romantica (e se il ballerino fosse Pietro Valpreda? “Ti ho detto dammi quel che vuoi…Io quel che posso”. Mauro cerca di spiegare che è lì per cercarsi un lavoro, che non ci metterà molto, ha volontà ed è pronto ad accettare qualsiasi cosa gli verrà proposta. A Londra Mauro non metterà mai piede. La mia arte. Era il 1996, primavera. Iniziò un lungo pellegrinaggio tra ospedali e obitori, girammo tutto il giorno poi ci chiamarono nel cuore della notte». Se è grazie alla Disney che ho dato un volto all'eroe di tutti I ragazzi che non vorrebbero mai crescere e che ha a sua disposizione la polvere di fata per volare, è con Edoardo Bennato che sono riuscita a dare vigore a tutti i personaggi. Un ricordo indelebile, arrivato intatto sino ai giorni nostri. Alla frontiera inglese lo respingono, non ha i soldi sufficienti per sostentarsi. Questa mancanza di una chiave – aberrante sì ma chiara – di comprensione è la “novità” con la quale siamo chiamati a fare i conti». Tuscia Viterbese: 6 borghi da non perdere. O non ce lo voglion dir”. Mauro come un naufrago nel vedere avvicinarsi la terra inglese sogna e in cuor suo spera. 2 agosto 1980, ore 10,25, nella sala di aspetto della stazione centrale di Bologna esplode una bomba. Dall’altra parte della cornetta un impacciato poliziotto riferisce che è stata rinvenuta la carta d’identità di Mauro. Nel suo classico Bologna canta: “Bologna capace d’amore, capace di morte (…), sa stare in piedi per quanto colpita”. Messi da parte, per ora, i libri John e Catherine pensano solo a regalarsi il loro primo viaggio insieme che sperano sia indimenticabile. Canta Fabrizio de André in “Se ti tagliassero a pezzetti”, canzone inizialmente censurata, che uscì nell’album senza nome chiamato poi l’Indiano (1981). Mirella Fornasari è una ragazza di 36 anni, sposata con Giorgio e mamma di Paolo, che, nel 1980, ha solo quattordici anni. Max Collini ci ride su, ma fino a un certo punto, tra una stilettata ai Disciplinatha (“Francesca Mambro è citata nei ringraziamenti di un disco intitolato Abbiamo pazientato 40 anni, ora basta!”) e un finale amaro: “La signora Mambro e il camerata Fioravanti sono fuori di galera. Se ti tagliassero a pezzetti "Se ti tagliassero a pezzetti" una canzone d' amore e insieme un inno alla libertà . È un album ispirato e profondo, denso di fantasmi e allegorie, riflessioni sull’isolamento e Post su se ti tagliassero a pezzetti scritto da Andrea Provinciali Il lato B, un buon’inizio. Verrebbe in mente “il regno dei ragni” che ricuciva la pelle nella bellissima Se ti tagliassero a pezzetti di Fabrizio De André. Lo stile sembra quello dei già menzionati Offlaga Disco Pax ma per lo Stato Sociale la questione più urgente era quella di rendere edotte le generazioni più giovani, che della strage di Bologna sanno poco o niente. I versi (che riportiamo sopra) di Se ti tagliassero a pezzetti , una delle sue canzoni più amate, legano in maniera indissolubile l’artista e il capoluogo emiliano-romagnolo. Bologna, 2 agosto 1980. Dentro la tasca di un qualunque mattino - G. Testa Un chimico - F. De André Sei ottavi - R. Gaetano Questo tempo che ho - L. Mariano Un vecchio e un bambino - F. Guccini Canzone dell' amore perduto - F. De Andrè Se ti tagliassero a pezzetti - F. De Andrè Bebo è uno dei fondatori dello Stato Sociale. The Leading Guy, Category: Artist, Albums: Memorandum, Singles: Per non andare via, Black, Times, Land of Hope, Top Tracks: While the Dogs Are Barking, Se ti tagliassero a pezzetti, Per non andare via, Land of Hope, Times, Biography: Songs are the main thing for The Leading Guy. Clicca qui e consulta il Media Kit di Passaggi Lenti. In seguito alla censura, il verso «signora libertà, signorina anarchia» è stato modificato nella versione in studio in «signora libertà, signorina fantasia», così come «il polline di un dio, di un dio il sorriso» viene spesso modificato in «il polline di dio, di dio il … Alberto Guidetti, in arte Bebo, è nato nel 1984. Bensì da quella, tragicamente reale, che esplose il 2 agosto 1980 alla stazione centrale di Bologna. Cercavo mia madre nelle facce della gente, con la speranza di vederla in piedi, ma sapevo che era lì sotto. Lui però non parte, lui torna, aspetta un treno che lo riporti a Roma, a casa ma per provare nostalgia, per ricucire i rimpianti c’è ancora tempo, quello scandito dallo sferragliare di un treno su binari troppo corti. Medley dal live a Castel Guelfo di Bologna con Audio Di Vino. Le mie meraviglie. Dai vagoni letto del treno Ancona-Basilea vengono prelevate le lenzuola con cui si improvvisano barelle e alla bisogna mascherine. La stazione di Bologna, anche in quel primo sabato agostano, brulica di persone, un groviglio di arrivi e partenze, il quotidiano universo fatto di treni sferraglianti che spalancano le loro porte all’attesa di un viaggio o al ricordo di un ritorno. Fabrizio De André, se ti tagliassero a pezzetti Bologna, 2 agosto 1980 See More ′′ I met you at the station chasing your perfume trapped by a grey smoke suit newspapers in one hand and another your destiny you walked side by side with your killer." Qualcuno parla di uno scoppio accidentale di una caldaia nei locali sottostanti la stazione (lo farà colpevolmente parecchie ore dopo pure il presidente del Consiglio Francesco Cossiga). A quel punto me ne creano il bisogno”») al «Canto del servo pastore», da «Hotel Supramonte» a «Franziska», da «Fiume Sand Creek» a «Se ti tagliassero a pezzetti». Famiglie, coppie di fidanzati, persone di ogni età e provenienza affollano la stazione. Prima ancora che arrivino i soccorsi si inizia a scavare a mani nude tra le macerie e i rottami dei vagoni ferroviari investiti dallo scoppio. Ricordo le persone che vagavano coperte di polvere e le urla dei soccorritori. Ma sono parole urlate al vento che non commuovono i solerti doganieri britannici. Tra le mete previste c’è l’Italia. Va a letto stanca ma felice, anche perché ancora pochi giorni e potrà andare in vacanza, destinazione Val d’Aosta, verso quella montagna dove Mirella si sente davvero in pace con il mondo. CELIA ART, Verona. Dopo la strage di Bologna la giustizia si smarrì sotto i suoi rassicuranti portici, in piazza Maggiore, nell’affollata stazione ferroviaria, al cospetto della possente facciata di San Petronio e in ogni angolo, via o piazza di una Bologna ferita, umiliata. E avrebbe un gran da fare. Fabrizio De André, Se ti tagliassero a pezzetti. Ma alle 10:25 quel luogo di arrivi e partenze si trasforma in un incubo e per Mauro, al pari delle altre ottantaquattro persone, non ci sarà più un domani, neppure il tempo di un ricordo. La canzone, scritta da Faber con Massimo Bubola , è una grande metafora sulla libertà, ma non riconoscere a "Se ti tagliassero a pezzetti" il valore di una grande canzone d'amore è a mio modo di vedere incorretto. Ecco dieci canzoni sul 2 agosto, una playlist della quale avremmo fatto volentieri a meno. Da “Se ti tagliassero a pezzetti”, la canzone che De André scrisse prendendo spunto dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a “Giugno 1973”, da “Il testamento di Tito”, ovvero i dieci comandamenti secondo il cantautore genovese, a “Hotel Supramonte”, la canzone composta dopo la drammatica vicenda del … I versi (che riportiamo sopra) di Se ti tagliassero a pezzetti, una delle sue canzoni più amate, legano in maniera indissolubile l’artista e il capoluogo emiliano-romagnolo. Copyright © 2016 Passaggi Lenti. “Giusva era il ragazzo più sensibile che avessi mai incontrato”, dice Mambro di suo marito. di strage menaste gran vanto e fra i nemici il lutto e il pianto . Man mano che si tirano fuori i corpi da sotto ciò che rimane della stazione (l’esplosione è stata talmente forte da investire anche il parcheggio dei taxi antistante l’edificio, oltre che disintegrare la pensilina del primo binario dove si trova in sosta il treno Ancona-Basilea) aumenta il bisogno di barelle ma anche quello di mascherine, visto che la polvere è tanta e brucia i polmoni. Non è infatti l’esito ma il fine dell’azione che conta per la legge in vigore. C'è un velato riferimento alla strage nel testo scritto con Massimo Bubola e presente nell'album L'indiano (1981) [135] : T'ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un tailleur grigio fumo / i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino / camminavi fianco a fianco al tuo assassino . As a songwriter he tries to tell something … 07 Fabrizio De André – Se ti tagliassero a pezzeti (fumetti di Marina Girardi) 08 Diaframma – L’odore delle rose (fumetti di Alessandro Baronciani) 09 Marlene Kuntz – Nuotando nell’aria (fumetti di Armin Barducci) 10 Franco Battiato – La cura (fumetti di ) 11 – ) Certo, gli esecutori materiali della strage sono stati condannati in via definitiva, ma il capitolo mandanti è ancora tutto da scrivere (intanto, nel dubbio, rispetto alla strage fascista il revisionismo galoppa, ndr). Per richiederlo in formato PDF inviaci una mail. Le foto in bianco e nero sono state reperite sul sito dell’Associazione tra i Familiari delle Vittime della Strage della Stazione di Bologna del 2 Agosto 1980 ( credits ). Strage alla stazione di Bologna, 2 agosto 1980. Il camminare lento come incontro tra natura, arte e storia. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di un Dio di un Dio il sorriso [che bella immagine, la parafrasiamo dopo!!!] Era tremendo quando sotto le macerie toccavi “mollo” e il guanto diventava rosso…». Sulle prime nella camera mortuaria, dove sono allineate le vittime, o ciò che resta di loro, Anna non riconosce il fratello. E la palla non è nemmeno tornata a centrocampo. Le vittime della strage di Bologna nei pannelli commemorativi fuori dalla stazione [foto: Serena Di Battista]. Leggerezza a palate, sino a quando non arriva il finale: “Ho perso un altro treno qui a Bologna, l’orario non funziona più, fa le 10 e 25, son trent’anni che non va e chi l'ha rotto non si sa. Mi piace: 92. All rights reserved. Un Teatro delle Api gremito ieri sera per assistere al concerto di Neri Marcorè e GnuQuartet che hanno interpretato alcuni brani del grandissimo Faber. Se ti tagliassero a pezzetti "Se ti tagliassero a pezzetti" una canzone d' amore e insieme un inno alla libertà . E avrebbe un gran da fare. Molti critici, in un passaggio di Se ti tagliassero a pezzetti, hanno intravisto un riferimento di Faber, e di Massimo Bubola, coautore del testo, alla strage di Bologna. 39 anni fa la bomba nella sala d’aspetto della stazione ferroviaria. Sotto le macerie del ristorante rimarranno sei corpi, quelli di Katia Bertasi, Euridia Bergianti, Nilla Natali, Franca Dall’Olio, Rita Verde e quello di Mirella Fornasari. PS: le parti in corsivo sono tratte da “Se ti tagliassero a pezzetti”, brano di Fabrizio De André. Fondò la ... signorina anarchia, verso di Se ti tagliassero a pezzetti. Da Lucio Dalla a Guccini e Andrè, fino a "Sensibile" degli Offlaga, quando la musica si è occupata del giorno in cui l'Italia si scoprì definitivamente sotto attacco da parte di se stessa, Cerca tra gli articoli di Rockit, gli utenti, le schede band, le location e gli operatori musicali italiani, Giorgio Gaber - "Io se fossi Dio", 40 anni fa la battle royale di Giorgio Gaber, Fabrizio De André - Dal vangelo secondo De André: "La buona novella" ora è un fumetto, Almamegretta - 25 anni dopo "Sanacore" degli Almamegretta non smette di emozionarci, Iosonouncane - Iosonouncane: Roma balla ancora la Macarena, Ivan Graziani - Ivan Graziani ha ridisegnato i confini della canzone sentimentale, Francesco Tricarico - Tricarico: "La censura non serve più, oggi ci zittiamo da soli", Come Jimi Hendrix ha cambiato la vita ai musicisti italiani. Ma a Roma il lavoro non si trova facilmente e allora Mauro sogna di mollare tutto e andare all’estero, magari a Londra dove si racconta sia più facile trovare lavoro. Un evidente riferimento alla strage della stazione di Bologna, ... Ma l’ultima strofa riapre alla speranza, speranza con cui la canzone, d’altronde, s’era aperta: «Ma se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe, il regno dei ragni cucirebbe la pelle. Si va da Se ti tagliassero a pezzetti, brano scritto partendo dalla strage di Bologna del 2 agosto 1980, a Giugno 1973, passando per Hotel Supramonte, canzone composta dopo il tragico sequestro subito in Sardegna da De Andrè e la compagna Dori Ghezzi. Se le cose fossero andate in un altro modo, se la fortuna gli avesse sorriso come uno stagno a primavera, lui, quel 2 agosto, avrebbe passeggiato per le strade di Londra, alla ricerca di un lavoro, cercando di imprimere una svolta alla sua giovane esistenza. Bologna, stazione ferroviaria, sabato 2 agosto 1980. Già dal giorno dopo, purtroppo, l’ipotesi della bomba è ormai una certezza. Una ferita ancora aperta, che il mondo della canzone italiana ha provato a rimarginare. C'è un velato riferimento alla strage nel testo scritto con Massimo Bubola e presente nell'album L'indiano (1981) [135] : T'ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un tailleur grigio fumo / i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino / camminavi … Si sono laureati da pochi giorni all’Arts Court di Birmingham, in Inghilterra, hanno grandi progetti per il loro futuro. Sul suo diario, prima di imbarcarsi dalla Francia destinazione Inghilterra, scrive: «Mi permetto pure una colazione e all’una prendo il traghetto. Il presente blog è uno spazio di confronto su temi inerenti la politica, il costume, la cronaca, i media, la cultura di casa nostra e del mondo. Fabrizio De André, Se ti tagliassero a pezzetti. "Se ti tagliassero a pezzetti" una canzone d'amore e insieme un inno alla libertà. Psichedelia, Crossover, Garage (38863 click), Cantautoriale, Elettronica, Demenziale (30313 click), Singoli e album degli utenti, in ordine di caricamento, PUBBLICITÀ - ISCRIVITI - PER ESSERE RECENSITI - CONTATTI - FAQ - STAFF, PARTITA IVA 07712350961 - CONDIZIONI D'USO - PRIVACY, Il 2 luglio 1980 presso la stazione del capoluogo emiliano una bomba uccideva 85 persone e ne feriva 200. “SE TI TAGLIASSERO A PEZZETTI, ... Luca Traini è accusato dagli inquirenti di strage aggravata da finalità di razzismo, ... a Bologna, o perché ci sono andati spesso a ballare. Fu fermato con Pinelli e Valpreda per la strage di piazza Fontana nel 1969. Nel viavai tipico di ogni stazione ferroviaria, fra saluti da dare e intime promesse da rispettare, c’è solo il desiderio di dimenticare quella tragedia di quasi due mesi prima. Fa anche parte di “Faber Nostrum”, il disco tributo a Fabrizio De André, con alcuni dei nomi più influenti della nuova scena musicale italiana, nel quale ha eseguito una personalissima versione di “Se ti tagliassero a pezzetti”, cantando per … È il nome rivelazione della scena musicale italiana. Quattro frammenti di esistenze che la violenza omicida di mani ancora non del tutto note hanno interrotto per sempre. Si sono piaciuti subito, condividendo immediatamente la passione per lo studio ma anche l’amore per la bellezza, per i viaggi, per un futuro che vorrebbero coniugare al plurale. Nel giardino dell’Arts Court, dove John e Catherine, come migliaia di altri studenti, hanno immaginato il loro futuro, è stato piantato un albero in ricordo di quei due ragazzi e dei loro sogni infranti in un caldo mattino d’agosto. Titolo: La Morte. Questo preambolo serve a spiegare come Se ti tagliassero a pezzetti, pregevole canzone d’amore che funziona per mezzo di metafore, contiene dei riferimenti velati (secondo le dichiarazioni di Massimo Bubola) alla strage di Bologna del 1980: «T’ho incrociata alla stazione / che inseguivi il tuo profumo / presa in trappola da un … (Il giorno che il cielo cadde su Bologna, Modena City Ramblers). La grande forza di volontà, il desiderio di aiutare chi sta lottando con la morte, in taluni casi, si arresta davanti all’atrocità paralizzante della situazione, come per Lanfranco Vannini: «L’impulso fu quello di unirmi ai soccorritori, ma quando vidi estrarre dalle macerie una cosa che sembrava una bambola e invece era un corpicino inerte mi mancò il cuore». Storie come quelle di Mauro, John, Catherine, Mirella. Sbaglio o dovrebbe essere dedicata al 2 agosto anche "La Bomba" di Daniele Silvestri? Contiene tutti gli articoli pubblicati dall'apertura del blog ad oggi. Gli Offlaga Disco Pax fanno nomi e cognomi: Francesca Mambro e Giusva Fioravanti, condannati dopo il terzo grado di giudizio come esecutori materiali della strage del 2 agosto. Per questo chiama subito a casa, le risponde il fratello Marcello. Per proposte di collaborazione, informazioni o suggerimenti scrivici a [email protected]. Mi fa paura. Uno dei primi a prestare soccorso è Roberto Quadarella, la sua testimonianza è terrificante: «ci siamo messi a scavare, scavare e cercare persone. La giustizia si perse il 2 agosto 1980 in una stazione dei treni alle 10:25 di un caldo sabato vacanziero, portandosi via, per sempre, 85 innocenti. E sì che de André ci ha dato davvero tutto quello che poteva allora: 13 album dal ’67 al … Potete, se lo desiderate, lasciare un commento. Un attentato senza precedenti del quale, a quarant’anni di distanza, si sa ancora poco. Se ti tagliassero a pezzetti il vento li raccoglierebbe il regno dei ragni cucirebbe la pelle e la luna tesserebbe i capelli e il viso e il polline di Dio di Dio il sorriso. Intanto iniziano ad arrivare i primi soccorsi, decine di persone si danno da fare come possono, rischiando loro stessi perché delle cause di quella esplosione non si sa ancora nulla. Massimo Bubola La stazione a cui fa riferimento la canzone è quella di Bologna. “Se ti tagliassero a pezzetti, il vento li raccoglierebbe” – 1. La dedica di Lucilla Galeazzi, cantautrice svezzata da Giovanna Marini, è commossa e sentita, per nulla retorica. Ti ho trovata lungo il fiume che suonavi una foglia di fiore che cantavi parole leggere, parole d'amore Anche Elisa, artista italiana di fama internazionale, ascoltando la sua musica lo sceglie personalmente come special guest dei … Si è parlato di palestinesi, Licio Gelli e P2, servizi segreti deviati e non, strategia della tensione, tra tanti depistaggi, testimonianze poco o mai approfondite e atti secretati. Un pezzo autobiografico (prodotto da Gaetano Pellino, fratello di Neffa) che descrive l’incredulità di un bambino di fronte alle immagini delle macerie della stazione di Bologna trasmesse dalla televisione di Stato. Poi, però, il 10 agosto, a otto giorni dalla strage, a casa Di Vittorio arriva dalla questura di Bologna una strana telefonata. 31-mar-2015 - T'ho incrociata alla stazione che inseguivi il tuo profumo presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell'altra il tuo destino camminavi fianco a fianco al tuo assassino. La prima estate di quel terribile 1980 sta entrando nel pieno, sfidando il solleone, riempiendo valige in pelle, con le cinghie ben strette in ottone, di abiti leggeri, colorati come la speranza, come i sogni. Il non patentato Francesco Guccini, quel 2 agosto di quarant’anni or sono, doveva recarsi alla stazione: fu salvato da un’afonia che annullò concerto e relativo viaggio in treno. Bologna capace di vita, capace di morte…” Francesco Guccini, in Bologna “… T’ho incrociata alla stazione, che inseguivi il tuo profumo,presa in trappola da un tailleur grigio fumo, i giornali in una mano e nell’altra il tuo destino,camminavi fianco a fianco al tuo assassino…” Fabrizio De Andrè, in Se ti tagliassero a pezzetti Passaggi lenti è un sito di viaggi a piedi con proposte di itinerari ecosostenibili. La top it è la classifica che mostra le band più seguite negli ultimi 30 giorni su Rockit. Sognano carriere prestigiose, magari lavorando fianco a fianco come nella loro vita. Che non verranno ascoltate. In quei concitati, drammatici minuti, scanditi da urla agghiaccianti, tempo per capire cosa sia successo non c’è. E a volte va proprio così. Manuel Nibale ciao manuel, il testo è molto generico, quindi è possibile. Altri, invece, con più lungimiranza, prospettano si possa trattare di una bomba, eventualità non certo peregrina, a cui gli italiani, fin da quel drammatico 12 dicembre 1969 con la strage di Piazza Fontana a Milano, sono tristemente abituati. Jennifer Odion, Mahamadou Toure, Wilson Kofi, Festus Omagbon, Gideon Azeke e Omar Fadera sono capitati nel mirino della pistola di Luca Traini ma è andata bene che non sono morti. PS: le parti in corsivo sono tratte da “Se ti tagliassero a pezzetti”, brano di Fabrizio De André. Ricordo che chiamai in stazione ma i telefoni erano muti, allora ci precipitammo lì.