la religione consiste di idee e valori prodotti dagli esseri umani, erroneamente proiettati su forze e personificazioni divine. Anche nel XIX secolo, un trattato di Lord Kelvin e Peter Guthrie Tait, che aiutò a definire molta della fisica moderna, era intitolato Treatise on Natural Philosophy (1867). Essa è l'oppio dei popoli»[34]. [104] Lo scienziato cognitivo Justin L. Barrett, al contrario, nel recensire lo stesso libro scrive che «coloro che hanno più bisogno di ascoltare il messaggio di Plantinga potrebbero non riuscire a conferirgli una giusta udienza per motivi retorici piuttosto che analitici». La Bibbia dei cristiani è composta dall'Antico Testamento, il quale corrisponde alla Septuaginta, versione e adattamento in lingua greca della Bibbia ebraica con l'aggiunta di ulteriori libri[50], e dal Nuovo Testamento: quest'ultimo ruota interamente sulla figura di Gesù Cristo e del suo "lieto annuncio" (Vangelo). In Religion and Ethics, edited by Gloria Simpson and Spencer Payne, New York, NY: NOVA Publishers, Neil deGrasse Tyson From Natural History Magazine, October 1999. Making sense of experience: Common ground in science and religionHarry D. Powell, Am. Il decreto (dath) fu promulgato a Susa. La lezione di Dante. Il testo in lingua araba, una raccolta di predicazioni orali, è relativamente breve rispetto ai testi sacri ebraici o indù. Minorità è l'incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Le religioni asiatiche invece avevano un atteggiamento di passività rispetto all'esistente. Breve storia dell'umanitÃ. 3304, pp. La scienza ammette la ragione, l'empirismo, e l'evidenza, mentre le religioni includono rivelazione, fede e sacralità sebbene ammettano anche spiegazioni filosofiche e metafisiche riguardo allo studio dell'universo. Science, religion, and skepticism, Dwight E. Neuenschwander, Am. Il concetto di religione. Le numerose scuole dottrinarie afferenti a questa religione si fondano e si differenziano in base alle raccolte scritturali riportate nei Canoni buddhisti e agli insegnamenti tradizionali trasmessi all'interno delle stesse scuole. The Future of Science-and-Religion and the Quest for Unity". Due fisici, Charles A. Coulson e Harold K. Schilling, entrambi affermarono che «i metodi della scienza e della religione hanno molto in comune». In questo verso דת (dath) sta per "editto", "legge", "decreto". Di conseguenza coloro che hanno vissuto prima di Cristo, ma non secondo il Logos, sono stati malvagi, nemici di Cristo e assassini di quelli che vivevano secondo il Logos; al contrario coloro, quelli che hanno vissuto e vivono secondo il Logos sono cristiani, non soggetti a paure e turbamenti», «Nel XIII sec. Invece di progredire attraverso l'indagine del reale, la filosofia scolastica si esprimeva nella forma dei commentari, cioè del commento puntiglioso dei testi della tradizione. J. Phys. Dopo quell'anno, un legge simile passò nel Mississippi, e allo stesso modo, nell'Arkansas nel 1927. Il poeta inglese John Dryden (1631-1700), in Religio Laici del 1682 definì il "Deismo" come la credenza in un Dio creatore rifiutando qualsivoglia dottrina propugnata dalla tradizione e dalla rivelazione. In Ronald Numbers. Se infatti Aristotele tornasse in vita, praticherebbe il suo metodo di indagine, non il loro: e cioè per conoscere la natura, interrogherebbe direttamente i fenomeni naturali, non i testi che parlano di tali fenomeni. [60] Nel 1925, lo Stato del Tennessee passò il Butler Act, che proibiva l'insegnamento della teoria dell'evoluzione in tutte le scuole dello stato. L'induismo è la terza religione più diffusa al mondo, con circa 950 milioni di aderenti in tutto il mondo. 1589–1591; "Letters: Science and Religion". "Science and Religion Today". [23] Il medesimo argomento non può tuttavia venir ripetuto per la matematica; ed in realtà noi vediamo che qualche attenzione è ancora dedicata a questa scienza; non molta, è vero, ma sempre assai di più che a tutte le altre. Tale termine deriva dal termine medio persiano dēn che, a sua volta, deriva dall'avestico daēnā che in quella antica lingua significa "religione" intesa come splendore, luminosità di Ahura Mazdā. [18][19] Durante la sua lunga storia, il Giappone non ebbe un concetto di "religione", in quanto non esisteva una parola giapponese corrispondente, nemmeno nient'altro di vicino a questo significato, ma quando le navi da guerra americane apparvero nei pressi delle coste del Giappone nel 1853 e forzarono il governo giapponese a siglare trattati, richiedendo, fra altre cose, la libertà di religione, il paese ebbe a che fare con questa idea occidentale.[12]. Paul Theerman, Am. Carlo Prandi[38] nota anche come tale termine venga utilizzato per indicare le credenze religiose dell'Africa subsahariana, quelle afrobrasiliane e quelle attinenti alle culture dell'Oceania. Committee on Revising Science and Creationism: A View from the National Academy of Sciences and Institute of Medicine of the National Academies (2008). [92], Secondo Ian Barbour, Thomas S. Kuhn asserì che la scienza è formata da paradigmi che emergono dalle tradizioni culturali; fenomeno simile alla prospettiva secolare sulla religione. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 18 nov 2020 alle 08:16. Nel suo significato storico-religioso, "enoteismo" occorre ad indicare quella forma di culto per cui una divinità viene, durante il rito, momentaneamente isolata e privilegiata rispetto alle altre, assurgendo così a divinità principale. In questo ambito Paul Henri Thiry d'Holbach (1723-1789) giunse a sostenere che: «L'idea di un Dio terribile, raffigurato come un despota, ha dovuto rendere inevitabilmente malvagi i suoi sudditi. Non si basa su rigidi dogmi. Nelle culture non occidentali il termine "religione" viene reso con termini che non hanno la stessa etimologia latina. Nel 1968, queste leggi "anti-scimmia" furono considerate dalla Corte Suprema degli Stati Uniti come anticostituzionali, «perché esse stabilivano una dottrina religiosa che violava sia il primo sia il quarto emendamento della Costituzione». Nel 1981, Giovanni Paolo II, l'allora papa della Chiesa cattolica romana, parlò del rapporto tra scienza e fede, dichiarando che la Bibbia parla dell'origine dell'universo non nella forma di un trattato scientifico ma per far emergere la relazione tra l'uomo e Dio. [5], Tuttavia, eventi storici in Europa come il processo a Galileo Galilei, insieme alla Rivoluzione scientifica e all'Età dei Lumi, portarono gli studiosi come John William Draper a postulare una tesi di conflitto che considera la religione e la scienza due discipline da sempre in conflitto metodologicamente, politicamente e fattualmente, nel corso della storia. Il termine Panteismo (dall'inglese pantheism a sua volta dal greco παν pan + θεός theós = tutto Dio) letteralmente significa "tutto è Dio". Nella lingua hindi, la lingua ufficiale e più diffusa dell'India, il termine occidentale "religione" viene reso come धर्म (alfabeto devanagari) traslitterato in caratteri latini come Dharma. Da animali a dei: «L'umanesimo è un credo secondo cui l'Homo sapiens possiede una natura unica e sacra, fondamentalmente diversa da quella di tutti gli altri animali e fenomeni. Ogni definizione della religione deve essere fino ad un certo punto, arbitraria, e, per quanto scrupolosamente tentiamo di far sì che si conformi all'impiego attuale della parola nel linguaggio comune, molte persone riterranno che la nostra definizione comprenda troppo o troppo poco.», Le spiegazioni sulla natura e le ragioni dell'esistenza dei credi religiosi.mw-parser-output .avviso .mbox-text-div>div,.mw-parser-output .avviso .mbox-text-full-div>div{font-size:90%}.mw-parser-output .avviso .mbox-image div{width:52px}.mw-parser-output .avviso .mbox-text-full-div .hide-when-compact{display:block}. Da allora la religione è vista come riguardante un'autorità oppressiva, la fede come una credenza poco ragionevole, anzi quasi irragionevole. L'Islam è la più recente delle tre principali religioni monoteiste originarie del Vicino Oriente. La religione è quell'insieme di credenze, vissuti, riti che coinvolgono l'essere umano, o una comunità, nell'esperienza di ciò che viene considerato sacro, in modo speciale con la divinità, oppure è quell'insieme di contenuti, riti, rappresentazioni che, nell'insieme, entrano a far parte di un determinato culto religioso. «Ṛtasya gopāv adhi tiṣṭhatho rathaṃ satyadharmāṇā parame vyomaniyam atra mitrāvaruṇāvatho yuvaṃ tasmai vṛṣṭir madhumat pinvate divaḥ», «O guardiani dell'ordine cosmico (Ṛta), o Dei le cui leggi (Dharma) sono sempre realizzate, voi salite sul vasto carro del cielo più alto; a chi, Mitra e Varuṇa, mostrate il vostro favore, la pioggia del cielo dona abbondanza di miele». Ecklund, Elaine Howard; Park, Jerry Z. L'ascesa a Dio assume il carattere di attuazione completa della più profonda umanità. Secondo l'ottica di Max Weber (1864-1920): In Ronald Numbers. In Petto, Andrew J.; Godfrey, Laurie R. The Origin of Rights, Roger E. Salhany, Toronto, Calgary, Vancouver: Carswell pp. [93] Coulson asserì che la scienza, come la religione, «avanza per l'immaginazione creativa» e non per un «mero collezionismo di fatti», mentre dichiarava che la religione dovrebbe e di fatto «coinvolge la riflessione critica sull'esperienza in modo non diverso dalla scienza». J. Phys. A course in science and religion Peter J. Brancazio, Am. Retrieved 2014-10-22. Queste sue parole esprimono un atteggiamento generale dei Padri della Chiesa, e spiegano la sterilità scientifica di un movimento di pensiero per altri lati vivacissimo e non certo privo di originalità e di gusto per le sottigliezze. [23], È opportuno notare che Alberto Magno, pur riconoscendo con maggior vigore di Sigieri la superiorità della verità religiosa, e quindi respingendo (come farà poi Tommaso) tutte le tesi dell'aristotelismo apertamente incompatibili con il dogma, usa tuttavia alcune espressioni abbastanza simili a quelle sigieriane nel sostenere che le questioni naturali vanno studiate con metodi naturali. Sztompka, Piotr (2003), "Robert King Merton", in Ritzer, George, Gregory, Andrew (1998), Handout for course 'The Scientific Revolution' at The Scientific Revolution, «Chiamo trascendentale ogni conoscenza che si occupi, in generale, non tanto di oggetti quanto del nostro modo di conoscere gli oggetti nella misura in cui questo deve essere possibile a priori» (Critica della ragion pura). Aurelio Agostino d'Ippona (354-430) fu responsabile dell'incontro tra la fede cristiana e il platonismo. [23] Nelle Confessioni, Agostino afferma di voler conoscere soltanto Dio e l'anima ed assolutamente nulla di più. Inoltre «parla spesso dei “nodi stretti” [...] della religio, dai quali Epicuro avrebbe liberato l'umanità». Le religioni hanno inoltre fornito una partecipazione chiave nello sviluppo delle moderne università e biblioteche, dato che i centri di apprendimento ed erudizione coincidevano con le istituzioni religiose â€“ che fossero pagane, islamiche o cristiane. 1. Gli illuministi si impegnarono a mettere in luce le manipolazione operate dalla Chiesa sui testi sacri, l'inattendibilità filologica e storica di gran parte di essi, l'incongruenza delle situazioni che vi vengono descritte, la miseria dell'immagine divina che ne risulta, l'immoralità del ricatto dell'inferno per costringere gli uomini a un'obbedienza avvilente. [82] Molti storici della scienza contemporanei oggi respingono la tesi di conflitto nella sua forma originale e non la supportano più. J. Phys. [41], Una visione moderna, descritta da Stephen Jay Gould con la formula «magisteri non sovrapposti» (NOMA; non-overlapping magisteria), dice che scienza e religione hanno a che fare con aspetti fondamentalmente separati dell'esperienza umana e così, quando ognuna rimane entro il proprio dominio, entrambe coesistono pacificamente. Theerman, Paul "James Clerk Maxwell and religion", Science 15 August 1997: Vol. Nelle società di questo tipo, la legge viene cioè fatta risalire a un tempo e a forze assolutamente altre rispetto al presente e nessun membro della società può quindi rivendicare un rapporto privilegiato con il trascendente. L'Induismo fa riferimento ad un insieme di testi sacri che per tradizione suddivide in Śruti e in Smṛti. Con Tertulliano (III secolo) la prospettiva cambiò e le differenze tra mondo "antico" e il mondo dopo la "rivelazione" cristiana furono decisamente accentuate. 64, 110 (1996). Hooykaas puts it more poetically: "Metaphorically speaking, whereas the bodily ingredients of science may have been Greek, its vitamins and hormones were biblical.". Il rapporto fra religione e scienza è stato da sempre un oggetto di studio di filosofi, teologi, scienziati e altri, fin dall'Antichità classica.. L’A.A. [28], «L'Illuminismo è l'uscita dell'uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Il termine Islam significa letteralmente "sottomissione", intesa come fedeltà alla parola di Dio. Edwards v. Aguillard, Questa iniziale e differente posizione di cautela della chiesa cattolica è riconosciuta anche da, I papi e la scienza nell'epoca contemporanea. Weber non crede che la religione sia una forza conservatrice (Karl Marx), bensì crede che essa possa provocare enormi trasformazioni sociali: La religione influisce sulla vita sociale ed economica. [22] La tesi di Agostino è la seguente: alcuni filosofi hanno compreso che c'è l'aldilà, ma la ragione umana da sola non poteva dare agli uomini il mezzo con cui pervenire nell'aldilà. Lezione 2 – L’insegnamento della religione cattolica e la Riforma del Sistema Nazionale di Istruzione e Formazione in Italia ... – Relazione nuova adozione libro di testo classi I. Durante l'Illuminismo, periodo caratterizzato da drammatiche rivoluzioni nella scienza e dall'aumento delle sfide rivolte dai Protestanti all'autorità della Chiesa cattolica per la libertà individuale, l'autorità delle scritture cristiane venne fortemente contestata. La differenza sta nel fatto che la prima offre una conoscenza imperfetta delle medesime cose di cui la teologia è in grado di chiarire aspetti e connotati specifici relativi alla salvezza eterna. Con Agostino d'Ippona (354-430), ma già precedentemente con Basilio, Gregorio Nazianzeno e Gregorio di Nissa, il pensiero platonico rappresentò per i teologi cristiani un esempio della comprensibilità di cosa fosse la vera "religione"[25]. Barbour, Ian G. (1968). Quotation from David C. Lindberg and Ronald L. Numbers in. [17] La parola sanscrita "dharma", a volte tradotta come "religione", significa anche legge o dovere. Da un punto di vista fenomenologico-religioso il termine "religione" è collegato alla nozione di sacro: «Secondo Nathan Söderblom, Rudolf Otto e Mircea Eliade, la religione è per l'uomo la percezione di un "totalmente Altro"; ciò ha come conseguenza un'esperienza del sacro che a sua volta dà luogo a un comportamento sui generis. [53] Si diffuse la convinzione ottimistica che essa, formidabile motore del progresso, potesse realizzare sulla terra il migliore dei mondi possibili, debellando, grazie ai propri infallibili rimedi, tutte le ingiustizie sociali e ogni genere di sofferenza. Solo nel XIX secolo il concetto di "scienza" assunse la sua forma moderna con nuovi titoli professionali, come per esempio "biologia" e "biologo", "fisica" e "fisico", fra altri campi tecnici e titoli; vennero fondate istituzioni e comunità, e si verificarono applicazioni e interazioni senza precedenti con altri aspetti della società e della cultura. "Finally, and most importantly, Hooykaas does not of course claim that the Scientific Revolution was exclusively the work of Protestant scholars." 291. no. Si sbloccò il tradizionale isolamento dello scienziato, aumentò la sua reputazione sociale, crebbe la fiducia del pubblico nelle sue capacità. Generalmente accettata invece (salvo poche eccezioni: d'Holbach, Lamettrie) fu la credenza in un ente superiore che ha dato origine all'universo. This third etymology has been exploited by Noldeke and Vollers.», Alcuni termini classificatori e descrittivi delle religioni, Religioni (in ordine alfabetico) con maggior numero di fedeli. [52] Il discorso su Dio sarà ripreso successivamente nella Critica della ragion pratica, dove Kant postula l'esistenza di un Dio, che faccia corrispondere, in un altro mondo, quella felicità â€“ che si prova con l'esercizio della virtù â€“ che compete al merito e che non si realizza in questo mondo. A partire dal XVII secolo, la Modernità attribuisce valore supremo alla razionalità affrontando con questo strumento conoscitivo anche l'alveo della religione che così viene sottoposto al suo esame. J. Phys. Scrive lo storico Yuval Noah Harari in Sapiens. J. Phys. 1472–74; "PAPAL SCIENCE: Science and Religion Advance Together at Pontifical Academy" Charles Seife. 62, 893 (1994), The stifling grip of religion Romard BarthelAm. Le prime comunità cristiane non utilizzarono il termine religio per indicare le proprie credenze e pratiche religiose[22]. [49] Delle religioni gli illuministi criticarono i caratteri antropomorfici attribuiti alla divinità (in particolare quelli negativi, come la collera, l'invidia, la vendicatività, ecc.) La religione si trova ad essere dunque un rifugio dell'uomo di fronte alla durezza della realtà quotidiana. Fra i giornali che parlano della relazione fra scienza e religione, ci sono il Theology and Science e lo Zygon: Journal of Religion & Science. L'etimologia più verosimile fa derivare la parola religio da relegere, osservare, stare attenti; homo religiosus è il contrario di homo negligens.». Autonomia significa, per lui, «indipendenza», non «opposizione»; egli infatti non prova alcun senso d'insofferenza verso i grandi pensatori dell'Antichità. Egli affermava che se la scienza e la matematica si concentrano su che cosa il mondo dovrebbe essere, nel modo in cui lo fa la religione, ciò potrebbe portare ad ascrivere impropriamente proprietà al mondo naturale, come accadde fra i seguaci di Pitagora nel VI secolo a.C.[92] Al contrario, i sostenitori di una scienza morale normativa hanno problemi con l'idea che la scienza non abbia alcun modo di guidare i "doveri condizionali". [10][12] I termini "Buddismo", "Induismo", "Taoismo", e "Confucianesimo" risalgono al XIX secolo. Tale termine è collegato a θρησκός (thrēskos; "pio", "timoroso di Dio"). Durante l'Età dell'oro islamica, furono gettate le fondamenta del metodo scientifico da Ibn al-Haytham. Ecco precisamente in che cosa consiste il sacro. (2009). [61], La maggior parte degli scienziati ha respinto l'antievoluzionismo per diverse ragioni, tra cui il fatto che le sue affermazioni non si riferiscono a cause naturali e non possono essere provate. Per Tommaso d'Aquino la differenza tra la filosofia e la teologia non sta nel fatto che l'una si occupa di certe cose e l'altra di altre cose, perché entrambe parlano di Dio, dell'uomo, del mondo. [1] Va tenuto presente che «il concetto di religione non è definibile astrattamente, cioè è al di fuori di una posizione culturale storicamente determinata e di un riferimento a determinate formazioni storiche». Does religion contradict science?Mehmet Pakdemirli, Am. [10], Solo nel XVII secolo il concetto di "religione" assunse la sua forma moderna, in quanto gli antichi testi come la Bibbia, il Corano, e altri testi sacri non possedevano alcun concetto di religione nelle lingue originarie, e nemmeno lo avevano le persone o le culture nelle quali questi testi sacri furono scritti. I grandi sacerdoti si ispiravano al sacrificio degli dei … Quindi anche se nella cultura religiosa greco-antica non esisteva un termine che riassumesse quello che noi intendiamo oggi per "religione"[13], thrēskeia[14] possedeva tuttavia un ruolo e un significato precisi[15]: indicava la modalità formale con cui andava celebrato il culto a favore degli dèi[16]. «nivaêdhayemi hañkârayemi mãthrahe speñtahe ashaonô verezyanguhahe dâtahe vîdaêvahe dâtahe zarathushtrôish darekhayå upayanayå daênayå vanghuyå mâzdayasnôish», «Annuncio e celebro in lode del benefico ed efficace Manthra, ašavan, rivelazione contro i daēva; rivelazione che viene da Zarathuštra, e in lode di Daēna, la buona religione mazdea, che ha un'antica Tradizione». Ma molti scienziati, filosofi, e teologi, nel corso della storia, come Francisco J. Ayala, Kenneth R. Miller e Francis Collins, hanno visto compatibilità o indipendenza fra la religione e la scienza. Alcuni elementi del metodo scientifico furono dovuti a pionieri pagani, islamici e cristiani. [91], Scienza e religione sono basate su aspetti differenti dell'esperienza umana. Oltre a queste quattro suddivisioni, esistono alcuni credi che si riallacciano al Cristianesimo ma non sono classificati nelle quattro categorie principali, tra cui Mormonismo e i Testimoni di Geova. Sono imparentati ad esso i termini di "panenteismo", termine coniato nel 1828 da Karl Krause per indicare una visione in cui Dio è sia immanente che trascendente. Religion versus science?Eduardo Segre, Am. J. Phys. Con il tempo, tuttavia, diffusamente a partire dal IV secolo, il Cristianesimo adottò tale termine nell'accezione indicata da Lattanzio, individuandone l'unicità in quanto la "religione" era l'unica via di salvezza per l'uomo. I maggiori indirizzi filosofici del Rinascimento (neoplatonismo, aristotelismo, filosofia della natura) hanno senza dubbio contribuito in modo notevole a far emergere l'importanza centrale del problema della natura.[24]. Tuttavia il significato di "Deismo" ha posseduto, di volta in volta, connotazioni diverse. La teoria "animistica", già messa in discussione da Marcel Mauss (1872-1950) e da James Frazer (1854-1941), è rifiutata oggi dalla maggior parte degli antropologi. La prima definizione del termine "religione", ovvero del suo originario termine latino religio, la dobbiamo a Cicerone il quale nel De inventione così la esprime: «Religio est, quae superioris naturae, quam divinam vocant, curam caerimoniamque effert», «Religio è tutto ciò che riguarda la cura e la venerazione rivolti ad un essere superiore la cui natura definiamo divina». [98] Da quel momento, esso è cresciuto lungo seri campi accademici, con presidenze nell'ambito, e due giornali accademici dedicati, già citati. J. Phys. Il termine Dharma (धर्म) è usato nella maggior parte delle religioni di origine indiana per indicare tali contesti religiosi: Induismo (सनातन धर्म Sanātana Dharma), Buddhismo (बौद्ध धर्म Buddha Dharma), Giainismo (जैन धर्म Jain Dharma) e Sikhismo (सिख धर्म Sikh Dharma). [59] Da allora ha sviluppato un'importante esperienza religiosa negli Stati Uniti, con ministeri antievoluzionistici sparsi per il mondo. Secondo Platone, saremmo più sicuri se avessimo una divina rivelazione, un divino logos (discorso) a cui affidarci; una tale rivelazione sarebbe una nave più solida. La tesi di conflitto, che sostiene che la religione e la scienza siano state continuativamente in conflitto nel corso della storia, fu resa popolare nel XIX secolo da John William Draper e Andrew Dickson White. Degni di particolare menzione sono i suoi schemi di classificazione degli animali, delle piante e dei minerali.[23]. N. 172 del 4 dicembre 2020, avente ad oggetto "Valutazione periodica e finale degli apprendimenti delle alunne e degli alunni delle classi della scuola primaria" e le relative Linee Guida, ha introdotto nella scuola Primaria il giudizio valutativo al posto della valutazione numerica. L'ebraico dath deriva dall'avestico e dall'antico persiano dāta[29]. [105], Le prospettive scientifiche e quelle teologiche spesso coesistono pacificamente. Melford E. Spiro (1920-)[32] e Benson Saler[33] obiettano in proposito che quando non si definisce l'oggetto di indagine in modo esplicito si finisce per definirlo in modo implicito. Nelle lingue del Subcontinente indiano invece il termine "religione" viene reso con termini di origine sanscrita e, in Estremo Oriente, con termini di origine cinese. 32–34, "The legislative history demonstrates that the term "creation science," as contemplated by the state legislature, embraces this religious teaching." L'uomo infatti può stabilire per via puramente razionale alcune verità generalissime (esistenza di Dio, ecc.) Il pensiero confuciano considerò differenti visioni della scienza nel tempo. Le due suddivisioni principali di questa religione sono l'Islam sunnita e l'Islam sciita. Ma anche al di fuori della scuola, la Chiesa aveva esercitato un controllo autoritario su ogni campo del pensiero e della ricerca, usando il braccio secolare dello Stato per impedire indagini considerate empie e blasfeme, soprattutto quando, proponendosi di studiare l'origine dell'uomo, la nascita dell'universo, gli albori della storia, si trovassero in evidente contrasto con la narrazione biblica. (2008). Il termine avestico dāta possiede in quella lingua sempre il significato di "legge" o di "legge di Ahura Mazdā"[30], ovvero legge del Dio unico e supremo dello Zoroastrismo. ... mutare in relazione al fatto che ci si trovi in una dimensione privata o politica. Infine religio può designare la disciplina propria ai battezzati che hanno fatto voto di perfezione e sono diventati eremiti o cenobiti (Monachesimo).». DISCLAIMER. L'accettazione pubblica dei fatti scientifici può essere influenzata dalla religione; molti negli Stati Uniti respingono l'evoluzione per selezione naturale specialmente con riguardi verso gli esseri umani. Gregg Easterbrook, •Science 12 September 1997: Vol. Stace sentiva che quando la scienza e la religione, vengono considerate ognuna nel proprio dominio, entrambe sono consistenti e complete. Si trattò di una vera e propria rivoluzione culturale, in cui la scienza strappò lo scettro della sapienza alla religione e alla filosofia e si insediò regina incontrastata della civiltà occidentale. Qualche Padre si occupa di filosofia della natura per combattere l'empio atomismo; qualche altro per commentare il racconto biblico della creazione.